Quando si acquista una casa, il prezzo dell'immobile non è l'unico costo da considerare. Oltre alla cifra concordata con il venditore, esistono imposte, spese notarili, costi legati al mutuo e altre eventuali spese che è importante conoscere e inserire nel proprio budget.

Calcolare in anticipo tutti i costi permette di affrontare l'acquisto con maggiore consapevolezza ed evitare sorprese durante il percorso.

Il prezzo dell'immobile

La prima e più evidente voce di spesa è naturalmente il prezzo di acquisto della casa.

Prima di iniziare la ricerca è però importante non considerare solamente il prezzo indicato nell'annuncio, ma valutare quale sia il budget complessivo realmente sostenibile.

Se è necessario ricorrere a un mutuo, bisogna inoltre considerare la disponibilità di capitale proprio richiesta dalla banca e le spese accessorie dell'operazione.

Le imposte sull'acquisto

Una delle principali voci da considerare riguarda le imposte, che cambiano in base a diversi fattori, tra cui:

  • acquisto da privato o da impresa;
  • acquisto come prima casa o meno;
  • tipologia dell'immobile.

Nel caso di acquisto da un privato, generalmente si applica l'imposta di registro, oltre alle imposte ipotecaria e catastale.

Nel caso di acquisto da un'impresa, il regime fiscale può essere diverso e può prevedere l'applicazione dell'IVA, a seconda della situazione.

Le agevolazioni previste per la prima casa possono inoltre ridurre il carico fiscale in presenza dei requisiti richiesti dalla normativa.

Poiché il trattamento fiscale dipende dalla situazione concreta, è sempre opportuno verificare le condizioni applicabili con il notaio o con un professionista fiscale.

Le spese notarili

Il notaio svolge un ruolo centrale nella compravendita.

Tra le sue attività rientrano, tra le altre, le verifiche necessarie sull'immobile, la predisposizione dell'atto e la formalizzazione del trasferimento di proprietà.

Il costo complessivo dipende dal valore dell'operazione e dalle attività necessarie.

Se viene acceso un mutuo, possono inoltre esserci ulteriori costi notarili legati all'atto di mutuo.

È quindi consigliabile richiedere un preventivo al notaio prima di arrivare alla fase conclusiva dell'acquisto.

La provvigione dell'agenzia immobiliare

Se l'acquisto viene effettuato attraverso un'agenzia immobiliare, è normalmente prevista una provvigione di mediazione, secondo quanto concordato con l'agenzia.

L'importo può variare in base all'operazione e agli accordi intercorsi.

È importante conoscere preventivamente:

  • l'importo o la percentuale della provvigione;
  • quando deve essere corrisposta;
  • l'eventuale applicazione dell'IVA;
  • cosa comprende il servizio.

Affidarsi a un professionista significa infatti non acquistare semplicemente un immobile, ma avere supporto durante diverse fasi della compravendita.

Se compro con un mutuo

Quando l'acquisto viene finanziato attraverso un mutuo, bisogna considerare anche i costi collegati al finanziamento.

Tra questi possono rientrare:

  • interessi;
  • eventuali spese di istruttoria;
  • eventuali costi di perizia;
  • spese notarili relative al mutuo;
  • eventuali costi assicurativi richiesti dalla banca;
  • altre spese previste dal contratto di finanziamento.

Non bisogna quindi valutare il mutuo guardando esclusivamente alla rata mensile.

È importante confrontare TAEG, durata, interessi e costi complessivi, verificando la sostenibilità dell'operazione nel lungo periodo.

La caparra e il denaro necessario prima del rogito

Un altro aspetto da pianificare riguarda le somme che possono essere necessarie prima dell'atto definitivo.

Quando viene sottoscritta una proposta d'acquisto o un preliminare, può essere previsto il versamento di una somma a titolo di caparra confirmatoria.

Questa cifra non rappresenta normalmente un costo aggiuntivo rispetto al prezzo della casa: è un anticipo sul prezzo complessivo, secondo quanto previsto dagli accordi.

È però fondamentale considerarla nel proprio piano finanziario perché si tratta di liquidità che dovrà essere disponibile prima del rogito.

Le spese per eventuali lavori

Una casa può richiedere interventi immediati o futuri.

Prima di acquistare è quindi utile valutare anche:

  • ristrutturazioni;
  • manutenzione;
  • sostituzione degli infissi;
  • impianti;
  • tinteggiatura;
  • arredamento;
  • eventuali interventi di efficientamento energetico.

Il prezzo di acquisto non dovrebbe quindi essere l'unico parametro per confrontare due immobili.

Una casa apparentemente più economica potrebbe richiedere investimenti importanti dopo l'acquisto.

Le spese condominiali

Se l'immobile si trova all'interno di un condominio, bisogna considerare anche le spese condominiali ordinarie e verificare l'eventuale presenza di lavori straordinari già deliberati o previsti.

Prima di acquistare è utile informarsi su:

  • importo medio delle spese;
  • eventuali arretrati;
  • lavori straordinari deliberati;
  • situazione generale del condominio;
  • eventuali controversie o problematiche rilevanti.

Queste informazioni possono incidere significativamente sul costo complessivo dell'acquisto.

I costi dopo l'acquisto

Il budget non termina con il rogito.

Una volta diventati proprietari, bisogna considerare anche i costi ricorrenti legati all'abitazione, tra cui:

  • utenze;
  • manutenzione ordinaria;
  • spese condominiali;
  • eventuali imposte sulla casa, in base alla situazione;
  • assicurazione, se prevista o ritenuta opportuna;
  • eventuali costi per interventi futuri.

Per questo è importante valutare non solo “quanto costa comprare questa casa?”, ma anche “quanto costerà mantenerla?”.

Quanto bisogna avere da parte per comprare casa?

Non esiste una cifra uguale per tutti.

La liquidità necessaria dipende dal prezzo dell'immobile, dalla percentuale finanziata attraverso il mutuo, dalle imposte, dalle spese notarili, dalla mediazione e dagli eventuali lavori.

Prima di iniziare la ricerca è quindi utile costruire un budget complessivo, distinguendo tra:

Prezzo della casa + imposte + notaio + eventuale agenzia + mutuo + lavori + altre spese.

Questo permette di evitare di concentrarsi su immobili il cui prezzo è apparentemente accessibile ma che, considerando tutti i costi, risultano fuori budget.

Un esempio pratico

Immaginiamo di voler acquistare un immobile del valore di 200.000 €.

Il budget necessario non sarà necessariamente di 200.000 €, perché bisognerà aggiungere le diverse spese previste dall'operazione.

L'importo finale può variare significativamente in base a:

  • prima casa o altra abitazione;
  • acquisto da privato o impresa;
  • presenza di un mutuo;
  • eventuale agenzia immobiliare;
  • costi notarili;
  • eventuali lavori.

Per questo è importante non utilizzare percentuali generiche per stimare il costo totale, ma calcolare le singole voci sulla base della propria situazione.

Come affrontare l'acquisto con maggiore consapevolezza

Prima di presentare un'offerta è consigliabile avere un quadro il più possibile completo delle spese.

In RE/MAX Arcadia possiamo aiutarti a comprendere le diverse fasi dell'acquisto e a coordinarti con i professionisti coinvolti, come notaio e istituto di credito, affinché tu possa valutare l'operazione con maggiore consapevolezza.

Per gli aspetti fiscali, notarili e finanziari specifici, è sempre necessario fare riferimento ai professionisti competenti.

In conclusione

Comprare casa significa molto più che pagare il prezzo indicato nell'annuncio.

Imposte, notaio, eventuale mediazione, mutuo, caparra, lavori e costi di gestione sono tutti elementi che devono essere considerati prima di prendere una decisione.

Avere un budget realistico fin dall'inizio permette di cercare casa con maggiore serenità e di evitare che le spese accessorie diventino un ostacolo durante la compravendita.

Prima di scegliere la casa, quindi, è importante capire quanto puoi realmente spendere per comprarla e mantenerla.